Author Archives: Dario Di Berardino

LA QUALITÀ DELLA VITA E LA VIVIBILITÀ URBANA

Torna la classifica delle 110 PROVINCE CON LE RELATIVE CITTÀ CAPOLUOGO italiane sulla  vivibilità dei territori provincia per provincia. Si può mettere in evidenza il nord della nazione al sud, le migliori e le peggiori province, ma una cosa è certa che se non si è tra i primi si scende nel gradimento e quando si supera in classifica la posizione 55 si entra direttamente nella zona rossa, una “bad area” una zona d’ombra dove scalando e indietreggiare si arriva alle ultime posizioni, un campanello d’allarme, come le periferie estreme e degradate di un’area metropolitana. I nuovi parametri usati dal sole 24Ore ci raccontano senza prosciutti agli occhi i territori italiani. Dall’ambiente ai rifiuti prodotti per ogni singolo cittadino, alla efficienza della raccolta differenziata, al verde pubblico a m2 messo a disposizione per ogni abitante. La viabilità e la possibilità di utilizzare i servizi di trasporto pubblico. La dinamicità del territorio sulle aziende che producono e che fanno export; quelle che aprono e quelle che chiudono, la disoccupazione e il peso della presenza di stranieri da integrare. La percezione di sicurezza, l’efficacia e l’efficienza della giustizia, evidenziando il tempo di durata dei processi oltre i tre anni. I morti per omicidi e tentati omicidi e i fattori negativi di influenza criminosa sulla vita reale delle comunità. Molti sono i sottofattori presi in considerazione come parametri utilizzati dalla ricerca, non c’è che dire, nessuna città o provincia ne esce indenne dal calcolo matematico utilizzato come un vero bisturi chirurgico.  Ma arriva anche il tempo libero, la cultura, la ristorazione e la presenza di struttura ricettive e agrituristiche, la demografia e la crescita della popolazione.

IL COLPO DI GRAZIA SUL BENESSERE NELLE PROVINCE ITALIANE A 360 GRADI LO FORNISCONO I DATI SULLA SANITÀ LOCALE

Che tesse l’ordito di civiltà di una popolazione, tutto viene alla luce: contando il numero di strutture per abitante, il numero dei posti letto disponibili per abitanti, il numero di medici infermieri e paramedici, con il conteggio delle apparecchiature diagnostiche a disposizione per migliaia di utenti e malati.

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INDIFFERENZIATA

VIAGGIO NELRIFIUTO” DELLA POLITICA LATINENSE, ASPETTANDO ABC, LA NUOVA AZIENDA SPECIALE DEL COMUNE DI LATINA

La raccolta dei rifiuti a Latina è ormai ferma e i rifiuti rimangono abbandonati per le strade della città, i cittadini respirano solo un olezzo maleodorante.”

La società che si occupava della raccolta dei rifiuti ha chiuso definitivamente il 15 giugno 2017” (a scadenza naturale di un contratto non rinnovato dal comune di Latina) con una strana coincidenza di cronaca locale, Rida (la società di Aprilia che si occupa del conferimento dei rifiuti) che chiude i cancelli dei suoi impianti facendo fermare i mezzi delle società di raccolta. In questo scenario di catastrofe, per “Latina Ambiente” non c’è che la discarica, ma sulle strade cittadine l’immondizia non raccolta che si accumula”. fonte: latina24ore.it

NEL SECCHIO “GRIGIO” L’INDIFFERENZIATO

(ovvero l’indifferenza di un crollo annunciato e le cause del fallimento)

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