C’È CHI DONA… E CHI INTASCA!

È di ieri lo “scoop” delle Iene sul mancato contributo di alcuni parlamentari M5S al fondo di garanzia (gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico) alimentato, lo ricordiamo, anche con parte degli emolumenti dei portavoce pentastellati.
Ebbene, con circa 20 milioni di euro restituiti dai parlamentari M5S sono già state finanziate più di 6.000 imprese.
Tuttavia, il comportamento scorretto riconducibile solo ad alcune “mele marce” non può ne deve umiliare l’impegno e la correttezza della maggioranza di quei portavoce che, invece, hanno tenuto fede al loro impegno morale e che, in questi giorni, stanno svolgendo campagna elettorale spendendo anche la loro personale credibilità.
Il danno d’immagine che taluni soggetti, di cui auspichiamo la rapida espulsione, hanno fatto al M5S e a tutti gli attivisti che, volontariamente e senza percepire alcun rimborso, costituiscono la rete territoriale su cui si basa l’organizzazione civico politica del Movimento è incommensurabile.
L’eventuale danno politico ed elettorale, invece, lo si potrà misurare solo il 5 marzo.
Tuttavia, in una campagna elettorale che verrà ricordata tra le più meschine e volgari che hanno mai avuto luogo nell’Italia repubblicana, già si stanno scatenando gli “sciacalli” dei principali antagonisti politici e dei media a loro asserviti.
Sciacalli che “ululano” in tutte le direzioni nel disperato tentativo di attirare l’attenzione dell’elettorato di pancia, quello che non approfondisce e che, spesso, non ricorda che nelle tasche di chi ora punta il dito è entrato, negli anni, un fiume di denaro PUBBLICO.
Ma, esattamente, di cosa stiamo parlando?
Qui si sta montando un caso su soldi personali non donati secondo la promessa fatta alla propria compagine politica in sfregio del programma nazionale M5S.
Ma chi “ulula” si dimentica del fatto che mentre la maggioranza dei parlamentari M5S hanno comunque onorato la loro promessa contribuendo, altruisticamente, ad alimentare un fondo di garanzia ministeriale, i parlamentari degli altri schieramenti politici, di massima, quei soldi se li sono intascati senza rendere conto a nessuno.
* * * * *
Gianluca Bono
candidato M5S al Senato
Collegio Plurinominale Lazio-3

Posted on 12 febbraio 2018, in Blog. Bookmark the permalink. Leave a Comment.

Comments are closed.