C’ERA UNA VOLTA UN PICCOLO NAVIGLIO

C’era una volta un piccolo naviglio… che tra due giorni andrà all’asta!
E giustamente nell’articolo pubblicato la settimana scorsa da LT OGGI, l’associazione “Codici” si chiedeva… “perchè vendere le barche a perdere e non donarle alle forze dellìordine …”?

Un interrogativo intelligente ed opportuno poichè, come noto, vi sono altri corpi dello Stato come, ad esempio, la Polizia, la Guardia di Finanza, la Guardia Costiera i Carabinieri e persino i Vigili del Fuoco che sarebbero certamente in grado di utilizzare e valorizzare i due natanti veloci nel migliore dei modi avendone già altri, nei rispettivi nuclei navali, indispensabili per assolvere i relativi compiti istituzionali anche in mare.

Invece, a quanto sembra, si preferisce SVENDERLI a qualche fortunato che, come spesso accade nelle aste giudiziarie, farà un OTTIMO AFFARE sulle spalle dei contribuenti della provincia di Latina tenuto conto che la base d’asta, come si legge nell’articolo, sarà fissata a 20 mila euro per la motonave e 10 mila euro per il motoscafo.
Infatti, ricordiamo che il valore “a nuovo” dei due mezzi navali è nettamente superiore a quanto, verosimilmente, verrà ricavato dall’asta di martedì prossimo.
Ma a questo punto ci chiediamo:
1. Com’è possibile che la Provincia abbia deciso di acquistare per la propria Polizia dei mezzi navali visto e considerato che, come anticipato, vi sono altri corpi dello Stato notevolmente più attrezzati?
2. Ma se la provincia ha un corpo di Polizia dall’organico già ridotto per espletare i compiti di controllo in “terra ferma” come si pensava che fosse in grado di armare anche due mezzi navali?
3. Il personale della Polizia Provinciale, inoltre, aveva le qualifiche/competenze per poter condurre tali mezzi?
4. I due motoscafi sono mai stati utilizzati per condurre operazioni in mare?
5. Chi si occupava del relativo rimessaggio, della manutenzione, dunque quanto è costato ai contribuenti la gestione dei due mezzi navali che ora si stanno vendendo all’asta?
6. Da chi sono stati acquistati i mezzi e qual è stato il reale prezzo d’acquisto?
7. Al riguardo, c’è stata una gara pubblica?
Non ci resta che sperare che questi interrogativi possano trovare una risposta e che il nuovo Presidente della Provincia, Carlo Medici (sindaco di Pontinia), possa far luce su quello che potrebbe realmente costituire , come sottolineato nell’articolo, un danno erariale.
 

Posted on 17 giugno 2018, in Blog, Comunicati, Esposti. Bookmark the permalink. Leave a Comment.

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