CERCASI DEA DI II° LIVELLO

Sulle pagine Facebook dedicate a Latina, ciclicamente, vengono scritti post in cui si denuncia che il Pronto Soccorso dell’ospedale di Latina (S.M. Goretti) è al collasso.
Situazione tristemente nota e che si ripete, in particolare, nei periodi più difficili dell’anno (d’estate per il caldo, d’inverno per il picco degli stati influenzali, ma anche nei momenti di maggior afflusso poichè, come noto, la struttura ha già difficoltà a gestire l’ordinario).
Una situazione drammatica alleggerita solo dall’umanità e la professionalità di quegli addetti ai lavori che, nonostante tutto, ancora resistono alla forte demotivazione indotta da una realtà sanitaria laziale classificata “SCADENTE” proprio dal CENSIS.
Il S.M. Goretti, ormai, fa solo da triste scenografia ad ipocrite quanto inutili passerelle dei soliti politicanti, in particolare quando in cerca di visibilità e/o consenso.
Al Goretti, che il governatore Zingaretti, a parole, vorrebbe elevare a DEA di II° livello, non si riesce nemmeno a far tornare il reparto di pediatria al proprio posto. 
Un reparto recentemente ristrutturato ma, come raccontano le cronache locali, in maniera non adeguata.
Dunque, ai pazienti rimane solo la sofferenza amplificata dalla vergogna di vedere la propria dignità calpestata poichè lasciati per giorni a decantare in stanzoni promiscui. Nemmeno si trovassero in qualche ospedale del terzo mondo.
Ai familiari, invece, non resta che la frustrazione mista a rabbia per un servizio sanitario costoso e inadeguato che, sempre secondo il CENSIS, costerebbe circa 2600 euro procapite.
Ai cittadini, tutti, non resta che l’indignazione e la consapevolezza che mai nessuno pagherà per questo sfacelo, figlio della mala gestione politico amministrativa, e per i debiti che hanno portato al commissariamento della sanità laziale.
L’unica arma a loro disposizione rimane solo quel “voto” che, tra qualche mese, in particolare i soliti personaggi della politica nostrana, verranno a chiedere senza nemmeno un minimo di imbarazzo.

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RIFE:
http://www.censis.it/7?shadow_comunicato_stampa=121127

Posted on 9 agosto 2017, in Blog. Bookmark the permalink. Leave a Comment.

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