È arrivato Carnevale!

Nel centro di riabilitazione Armonia, sito in Via Piave a Latina, è andata in onda, nella corrente settimana, l’ennesima processione dei politicanti pontini pronti a tutto per accaparrarsi i voti degli operatori e, perché no, dei pazienti. Con l’andamento ormai usuale di ogni tornata elettorale, dapprima si sono presentati i fratelloni d’Italia Pasquale Maietta (candidato alla Camera) e Nicola Calandrini (candidato alla Regione), a seguire, il giorno dopo, bramosi di vederne altri, i dipendenti e i clienti della struttura sanitaria si sono dovuti sorbire Aldo Forte, il figlio del padre, al secolo Michele Forte, basileus di Formia.

Come il mercoledì di coppa fantozziano, a scadenza regolare, ogni anno, questi signori, non necessariamente gli stessi ma di egual spessore, si sono diretti al centro sanitario convenzionato con la Regione Lazio. Forti della convenzione che, tradotto in soldoni, significa che gli stipendi dei dipendenti e le attrezzature vengono pagate dall’Ente regionale, i lesti professionisti hanno promesso, ovviamente, soldi e benessere. Non c’è bisogno di fare una trascrizione di quello che si sono detti, la messa cantata è uguale ogni anno e in ogni luogo: si chiede il voto perché loro rappresentano il territorio, perché loro avranno così il potere di portare i soldi sul territorio (il territorio!?!), dimenticandosi di spiegare che la sanità del Lazio ha un buco di circa un miliardo di Euro e che è soggetta ad un rigoroso piano di rientro. Calandrini appoggia come Governatore della Regione il camerata Storace, già Presidente della medesima dal 2000 al 2005 (che anni!!!) e tra i responsabili principali del dissesto, causa del commissariamento della sanità. Ma per lor signori sono solo dettagli.

I dipendenti di Armonia sono stati invitati a partecipare dal direttore sanitario al carnascialesco vota Antonio con la solita subdola raccomandazione: “Non siete obbligati a venire però sarebbe opportuno”. Come a dire: “Sapete, la libertà è garantita per tutti però sarebbe meglio che non la esercitiate troppo”.

In questa campagna elettorale nulla di nuovo sotto il cielo pontino, si dirà, se non fosse che tutti e tre i rappresentanti del popolo, il duo Maietta-Calandrini e Aldo Forte, hanno lanciato il comune monito. Oltre ad assicurare soldi dalla Regione (scenario irrealizzabile essendo ad ora la sanità commissariata) e a giocare solo un po’ sulla pelle dei pazienti (i cui ticket sono lievitati), alcuni dei quali disabili, hanno pontificato un dogma: votate per chi vi pare, anche per la Sinistra (che sarà mai questa sinistra ce lo dovranno spiegare un giorno), ma, per favore, non votate Movimento Cinque Stelle.

Mai legittimazione fu tanto gradita. 

 

Posted on 9 febbraio 2013, in Blog. Bookmark the permalink. Leave a Comment.

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