IL BUSINESS E LA LOBBY DEL GRATTA E VINCI

Nel corso della seduta n. 907 del 31/10/2017, a prima firma della portavoce del Movimento 5 Stelle al Senato, Laura Bottici, è stata presentata un’interrogazione nella 6ª Commissione (finanze e tesoro), elaborata da Latina 5 Stelle Meetup 256, e finalizzata a chiarire i motivi per i quali il Governo Gentiloni ha ritenuto di procedere al rinnovo della concessione per la gestione del Gratta e Vinci, a favore dell’attuale concessionario (Lottomatica), e con quasi due anni di anticipo rispetto alla scadenza naturale.

Con il decreto legge n. 148 del 2017 – il cosiddetto decreto fiscale propedeutico alla Legge di Bilancio (ex Finanziaria) -, il Governo ha disposto il rinnovo automatico della concessione del Gratta e Vinci per il valore totale di 800 milioni di euro: l’attuale concessionario Lottomatica verserà la somma di 50 milioni di euro entro il 31/12/2017, e i restanti 750 milioni entro la fine del 2018.

Coerentemente con quanto svolto nel corso della corrente legislatura, il gruppo parlamentare del Movimento, da sempre vigile rispetto alle iniziative delle lobby del gioco, ha adottato questa iniziativa di sindacato ispettivo con l’intento di sensibilizzare anche le altre forze del Parlamento sulla necessità di garantire ché gli affidamenti di concessioni di valore economico più che rilevante, come quella del Gratta e Vinci, vengano assegnate, come prescritto dal diritto comunitario e dal codice degli appalti, attraverso procedure di gara pubbliche, concorrenziali e trasparenti.

Non possono essere legittimate le iniziative governative come quella oggetto dell’atto di sindacato che utilizzano in modo improprio, e per l’ennesima volta, la decretazione d’urgenza, sminuendo in tal modo il Parlamento a danno degli interessi pubblici collettivi e a favore di interessi particolari con il solo scopo di far cassa.

 

Posted on 2 novembre 2017, in Blog and tagged , , , , . Bookmark the permalink. Leave a Comment.

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