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MAFIE: M5S, NON ABBANDONIAMO I TESTIMONI DI GIUSTIZIA

mafia-uccide-silenzio-pure“Finalmente, dopo mesi di solleciti, sit-in sotto il Viminale ed interrogazioni parlamentari siamo riusciti, assieme ad una delegazione di testimoni di giustizia, ad avere un incontro con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio ed il Viceministro dell’Interno Filippo Bubbico”. Ciò è quanto dichiara il deputato del Movimento 5 Stelle Cristian Iannuzzi dopo l’incontro tenutosi nella mattinata di ieri a Palazzo Chigi. “Abbiamo discusso della mancata ricostituzione della Commissione Centrale per la definizione ed applicazione dello speciale programma di protezione, a quasi quattro mesi dall’insediamento del governo Renzi. Il mancato avvio dei lavori di questa commissione, non permette una organizzazione serena dell’esistenza di circa 80 testimoni di giustizia, di 1200 collaboratori di giustizia e delle loro famiglie. Col rischio evidente, che possa crollare l’intero impianto accusatorio nei confronti della criminalità organizzata. Il Viceministro Bubbico oggi ci ha assicurato che mercoledì 18 è fissata la prima riunione della commissione centrale. Davanti al Sottosegretario Delrio, che ci ha tenuto a scusarsi per i ritardi del governo, il Viceministro Bubbico ha relazionato i presenti sulla messa a punto, da parte del ministero degli interni, del decreto attuativo, che dovrà disciplinare l’assunzione dei testimoni all’interno della pubblica amministrazione. “Ci auguriamo” conclude il deputato 5 Stelle “che il grido di dolore dei testimoni di giustizia che i portavoce M5S hanno voluto portare nelle istituzioni, sia un chiaro avviso all’esecutivo, che la lotta alla mafia, che passa anche per il rispetto e la tutela di chi collabora e testimonia per la legalità, non può permettersi ritardi o incertezze da parte dello Stato.”

Il M5S chiede di non abbandonare i testimoni e i collaboratori di Giustizia! Interrogazione del Portavoce Cristian Iannuzzi

testimone

“La Commissione Centrale per la definizione ed applicazione dello speciale programma di protezione tutela i testimoni e i collaboratori di Giustizia. Dopo oltre due mesi dall’insediamento del governo Renzi, ancora non è stato emanato il provvedimento impedendo alla Commissione Centrale di riprendere il normale svolgimento dei propri lavori. Questa è una situazione gravissima”.

I deputati del M5S hanno presentato un’interrogazione, a prima firma Cristian Iannuzzi, per sollecitare la fine di una grave fase d’incertezza.

“I testimoni ed i collaboratori di giustizia attraversano una condizione precaria. I primi, sono cittadini incensurati che coraggiosamente hanno deciso di rendere testimonianza alla magistratura. I secondi, sono coloro che stringono un patto con lo Stato, fornendo informazioni dall’interno dell’organizzazione criminale in cambio di benefici. Vogliamo sollecitare il Ministro dell’Interno affinché emani il decreto. Bisogna interrompere questo scenario di insostenibile incertezza, la tutela dei testimoni e dei collaboratori di giustizia deve essere una assoluta priorità in uno Stato che vuole davvero combattere e sconfiggere la criminalità organizzata”.

—> LEGGI L’INTERROGAZIONE CLICCANDO QUI —> INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Gennaro Ciliberto, finalmente riconosciuto Testimone di Giustizia

Gennaro Ciliberto

Gennaro Ciliberto

Gennaro Ciliberto è stato responsabile della sicurezza nei cantieri della Carpenfer Roma srl, impresa realizzatrice della costruzione e della manutenzione di varie opere autostradali in subappalto da Autostrade per l’Italia spa, Pavimental spa, Impregilo spa ed Anas. Ha denunciato corruzione nell’aggiudicazione di lavori, infiltrazioni mafiose ed anomalie costruttive che hanno già causato crolli in ambito autostradale e che tuttora costituiscono un grave pericolo per l’incolumità pubblica. Ciliberto ha fatto nomi e cognomi delle persone coinvolte denunciando la presenza ed il coinvolgimento della famiglia Vuolo di Castellamare di Stabia legata al clan camorristico D’Alessandro.

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