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PPE del comprensorio R3. Atto illegittimo e fatti illeciti?

In data 19 dicembre 2014 è stata depositata un’interrogazione al Senato dai Portavoce M5S pontini Giuseppe Vacciano e Ivana Simeoni con la quale si è interrogato il Ministro dell’Interno al fine di valutare “se siano state rispettate le previsioni normative vigenti riferite all’ambito di competenza della Giunta e del Consiglio Comunale in riferimento all’appropriatezza della sede di approvazione del Piano Particolareggiato Esecutivo e, conseguentemente, se siano stati rispettati i presupposti di legittimità degli atti medesimi”. Si parla della Giunta Comunale della città di Latina.

Il fulcro dell’atto di sindacato ispettivo in questione è la particella catastale in Via Quarto su cui era radicato il famoso “Gigante Buono”, un eucalipto di 72 anni abbattuto qualche tempo fa per far spazio ad una costruzione prevista dal Piano Particolareggiato Esecutivo, integrazione del Piano Regolatore Generale. Il piano attuativo delle disposizioni urbanistiche è stato approvato con una deliberazione della Giunta Comunale del 7 agosto 2014, giusto a ridosso delle vacanze estive.

Tavola PPE/R3 Latina- del. Giunta Comunale n. 434 del 7 agosto 2014

Tavola PPE/R3 Latina- del. Giunta Comunale n. 434 del 7 agosto 2014

Altra notizia da tenere in considerazione è l’arrivo dei Carabinieri negli uffici del Comune il 16 dicembre 2014. I militari hanno raccolto tutta la documentazione relativa alle autorizzazioni rilasciate dall’ente in favore della società edile a cui è stata concessa la Continua a leggere

AEREI CHE NON VOLANO II – Ministro Pinotti non risponde sulle responsabilità

Nella giornata del 1° dicembre 2014 è arriva la risposta del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in merito all’interrogazione  su una delle vicende più lette e più seguite su questo blog. Si torna a parlare, dunque, dell’aeroporto “Enrico Comani”, scalo militare collocato sulla piana pontina ai piedi dei Monti Lepini, e della flotta inutilizzata di 30 aerei SF260EA della scuola di volo dell’Aeronautica.

Aerei SF 260EA

Aerei SF 260EA

La risposta recita questo:

“Il velivolo SF260EA, dal momento del suo ingresso in linea avvenuto nel 2005 e sino al 2013, non ha mai evidenziato problematiche di rilievo, soddisfacendo efficacemente, con più di 37.000 ore di volo, l’esigenza operativa dell’addestramento basico a favore degli Allievi Piloti e Navigatori dell’Aeronautica Militare. A causa di alcune problematiche relative al processo di controllo di qualità di alcune componenti dell’impianto di alimentazione motore, evidenziate nel corso del mese di settembre del 2013 dalla ditta costruttrice, l’Aeronautica Militare ha sospeso a titolo precauzionale l’attività di volo sulla linea SF260EA. Ciò sia in ragione della delicatezza del ruolo svolto dal velivolo (selezione al volo di allievi pilota di recente incorporazione in Forza Armata), sia in relazione al fatto che si tratta di un velivolo monomotore. Contestualmente l’Aeronautica ha avviato, di concerto con la ditta costruttrice del velivolo, una campagna di prove finalizzate alla verifica del funzionamento del motore e all’individuazione delle eventuali soluzioni idonee alla rimessa inefficienza della linea stessa. Tale attività si è da poco conclusa e ha permesso di individuare gli accorgimenti tecnici necessaria rendere sicuro il funzionamento del motore del velivolo SF260EA. Sono attualmente in corso azioni indirizzate al recupero della funzionalità della flotta di velivoli in questione. Nonostante questo inconveniente, la Scuola di Volo di Latina non ha mai interrotto la sua operatività, continuando a svolgere con piena efficacia l’attività  di selezione al volo a favore degli Allievi dell’Accademia Aeronautica grazie all’impiego del velivolo S208“.

L’interrogazione era stata annunciata l’8 maggio 2014 dal Portavoce M5S al Senato Giuspeppe Vacciano, che insieme a Ivana Simeoni CristianIannuzzi (M5S Camera) avevano visitato l’aeroporto Comani il 26 maggio del 2014. L’atto di sindacato ispettivo, molto netto e conciso, poneva al Ministro tre domande: Continua a leggere

Vacciano, Simeoni (M5S): risposta interrogazione su RADAR a Borgo Sabotino

FADR RAT-31DLQuando nei primi mesi del 2014 sono state segnalate da alcuni cittadini persistenti interferenze nei dispositivi di telefonia mobile intorno alla base dell’Aeronautica di Borgo Sabotino, il M5S Latina ha provveduto mettendo in piedi le azioni più adeguate al caso, ossia da una visita ufficiale nella base, preceduta da un’interrogazione depositata il 6 febbraio 2014, circa l’installazione di un radar FADR RAT-31DL all’interno dell’area militare.

Lo scorso 24 novembre 2014 arriva la risposta all’interrogazione, nella quale il Ministro della Difesa Roberta Pinotti comunica che sono già state effettuate le prime rilevazioni dal CISAM – Centro Interforze Studi e Applicazioni Militari, ribadendo che “… allo scopo di tutelare la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro e degli abitanti delle zone limitrofe, verrà effettuata una campagna di misurazione dei campi elettromagnetici a cura del CISAM, come sempre avviene in caso di installazione di nuovi sistemi “radianti”“.  Continua a leggere

Vacciano, Simeoni (M5S): carriere di agenti spezzate senza motivo legittimo. Il Ministro dell’interno interrogato

Il “superpoliziotto” pontino e la Polaria (Polizia di frontiera aerea) di Fiumicino collegati da un dettaglio che non può essere assolutamente considerato trascurabile.

L’efficiente poliziotto di Latina, di cui si è parlato nelle cronache dei quotidiani agli inizi di ottobre, che con le sue indagini ha permesso il sequestro di 500 milioni di euro alla criminalità locale, è ora in congedo dopo che la sua carriera di punto in bianco è stata spezzata. Polaria di Fiumicino, coinvolta nel 2003 dalla Squadra Mobile di Roma per stroncare il traffico di droga sul litorale di Ostia: operazione successivamente dirottata su videopoker clandestini e concessioni/autorizzazioni facili; i poliziotti della Polaria che avevano intuito una buona pista sul narcotraffico Ostia – Costa Rica, messi tutti in condizione di non lavorare più. In tutti e due i casi, agenti modello per condotta e produttività si sono visti ridurre sostanzialmente la libertà di investigazione e, di pari passo, hanno assistito alla profanazione dei loro diritti di lavoratori.
Tutto ciò è la testimonianza che il meccanismo di controllo interno della Polizia di Stato non ha funzionato, poiché questi provvedimenti non sono mai stati supportati da nulla che non fossero voci di corridoio o denunce fasulle, accuse infondate o addirittura mai verificate.

Polizia di Stato

La circostanza che accomuna i due casi è molto curiosa: al sopraggiungimento di Alberto Intini come Questore a Latina ad ottobre del 2011, in un caso, e Capo della Squadra Mobile di Roma nell’estate del 2003, nell’altro, indagini prolifiche per quanto riguarda i risultati sono state bruscamente interrotte oppure hanno preso una piega meno “invasiva”.
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Vacciano, Iannuzzi, Simeoni (M5S): Kyklos: “Ciclo della morte”

In questi giorni è stata depositata un’interrogazione, sia al Senato che alla Camera, da parte dei Portavoce M5S pontini Vacciano, Simeoni e Iannuzzi, sulla vicenda della morte di due operai presso la centrale di compostaggio Kyklos di Aprilia.

kyklos compost

Nell’atto di sindacato ispettivo, oltre a riportare la notizia del decesso istantaneo dei due operai e del ritrovamento di acido solfidrico nel percolato, sono state formulate alcune domande al Ministro dell’ambiente Galletti per incentivare la normazione, ad oggi insufficiente e lacunosa, in ambito di compostaggio non domestico. Nei fatti, un’azienda che produce compost trattando assieme la FORSU (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), fanghi di lavorazioni industriali e fanghi derivanti da impianti di depurazione, non potrà mai ottenere un “compost di qualità” (definizione ex lege) che definirebbe anche una partita di compost di poco nei parametri stabiliti dalla norma per gli ammendanti. Ovviamente, tutto ciò non è garanzia di pregio né del materiale organico sottoposto a fermentazione, né del prodotto finito destinato alle coltivazioni agricole.

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