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I PRIMI DELLA CLASSE

Questa mattina sul GdL (pag.8) è stata pubblicata una intervista a Paola Briganti della lista civica Latina Bene Comune (LBC).
L’esponente di LBC, ad una specifica domanda della giornalista, ha ritenuto opportuno evidenziare che LBC si distinguerebbe dal M5S per la “proposta”.
Dunque non possiamo non chiederci il motivo per cui queste anime civiche di LBC, ogni volta che possono, sentono l’esigenza di lasciarsi andare a sterili affermazioni, dal sapore tipicamente elettorale, più confacenti a qualche navigato “statista” del Partito Democratico che non a dei semplici cittadini che si prestano alla politica per il bene comune e della città.
Infatti qualche settimana prima, sulla medesima testata, anche il Dr. Coletta (candidato sindaco per LBC) ha ritenuto opportuno sottolineare, con ostentata “superiorità intellettuale”, che il M5S è solo “anti-politica”, “protesta priva di proposta”.
LBC vs M5S
Insomma, la solita osservazione stereotipata di chi non sa o non vuole sapere che a Latina la proposta può nascere solo dopo uno studio approfondito delle varie problematiche che affliggono un territorio.
Ricordiamo, inoltre, ai rappresentanti di LBC (ma non solo) che le parole che ripetono da tempo sulla stampa “partecipazione dal basso, trasparenza e confronto democratico” sono alla base della filosofia del M5S e dei relativi attivisti che a Latina, dal 26/08/2006, danno il proprio contributo volontario attraverso il primo Meetup di Latina “MU 256 – I Grilli e le Cicale”.
Cittadini che mettono a disposizione della collettività le relative peculiarità o qualifiche.
Dunque la stessa cosa che, ci pare, fanno i componenti di LBC che provengono da diverse realtà civiche tra le quali Rinascita Civile.  Continua a leggere

PEDAGGIO COMPLANARI A24: INTERROGAZIONE M5S – Cristian Iannuzzi

complanariA24Il 15 dicembre 2004 il Ministro dei Trasporti, il Presidente della Regione Lazio, il Presidente della Provincia di Roma e il Sindaco di Roma firmavano un Protocollo d’Intesa per realizzare due complanari al tratto urbano dell’autostrada A24, da Lunghezza a via Palmiro Togliatti, affermando chiaramente che i pendolari del quadrante est della città avrebbero avuto una viabilità più scorrevole e non avrebbero dovuto più pagare il pedaggio autostradale. Nel mese di aprile 2014 sono state completate le complanari all’autostrada A24, che invece, prevedono il pagamento di un pedaggio per chi vi accede dai caselli di Lunghezza, Ponte di Nona e Settecamini”.

Ciò è quanto dichiara il deputato del Movimento 5 Stelle Cristian Iannuzzi.
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Legge Quadro sul TPL a prima firma del portavoce Cristian Iannuzzi

È stata depositata alla Camera dei Deputati, ed è in discussione sulla piattaforma del MoVimento 5 Stelle Lex, la proposta di legge quadro sul trasporto pubblico locale, a prima firma Iannuzzi Cristian.

La Legge Quadro sul TPL, targata MoVimento 5 Stelle, si inserisce in un quadro di riforme tese a migliorare la mobilità urbana e quindi la vita dei Cittadini. L’obiettivo di questa proposta di legge è quello di ridurre il numero di auto in circolazione, favorendo lo spostamento di utenti dal trasporto PRIVATO a quello PUBBLICO. Per raggiungere questo obiettivo è necessario realizzare, specie nelle GRANDI AREE URBANE, forme di servizio pubblico in linea con quelle dei principali Paesi Europei. Continua a leggere

Nuovo Codice della Strada, facciamo il punto

codice_della_strada_oIn questi giorni si è conclusa, in commissione IX della Camera (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), la prima fase di lavoro relativa alla Legge delega al Governo per la riforma del Codice della Strada.

Questa prima fase è stata caratterizzata dall’istituzione di un comitato ristretto, composto da una rappresentanza di parlamentari di commissione, in proporzione alla forza dei vari gruppi politici presenti in Parlamento.

Per il MoVimento 5 Stelle abbiamo fatto parte di questo comitato io ed il mio collega di commissione Michele Dell’Orco.

In fase di istituzione del comitato, e poi nel comitato stesso, abbiamo tenuto a ribadire che – come modus operandi – noi 5 Stelle siamo contrari all’utilizzo dello strumento della delega al Governo, in quanto riteniamo debba essere il Parlamento – in una Repubblica Parlamentare quale siamo – ad occuparsi della produzione delle leggi. Continua a leggere