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I PRIMI DELLA CLASSE

Questa mattina sul GdL (pag.8) è stata pubblicata una intervista a Paola Briganti della lista civica Latina Bene Comune (LBC).
L’esponente di LBC, ad una specifica domanda della giornalista, ha ritenuto opportuno evidenziare che LBC si distinguerebbe dal M5S per la “proposta”.
Dunque non possiamo non chiederci il motivo per cui queste anime civiche di LBC, ogni volta che possono, sentono l’esigenza di lasciarsi andare a sterili affermazioni, dal sapore tipicamente elettorale, più confacenti a qualche navigato “statista” del Partito Democratico che non a dei semplici cittadini che si prestano alla politica per il bene comune e della città.
Infatti qualche settimana prima, sulla medesima testata, anche il Dr. Coletta (candidato sindaco per LBC) ha ritenuto opportuno sottolineare, con ostentata “superiorità intellettuale”, che il M5S è solo “anti-politica”, “protesta priva di proposta”.
Questa mattina sul GdL (pag.8) è stata pubblicata una intervista a Paola Briganti della lista civica Latina Bene Comune (LBC).
L’esponente di LBC, ad una specifica domanda della giornalista, ha ritenuto opportuno evidenziare che LBC si distinguerebbe dal M5S per la “proposta”.
Dunque non possiamo non chiederci il motivo per cui queste anime civiche di LBC, ogni volta che possono, sentono l’esigenza di lasciarsi andare a sterili affermazioni, dal sapore tipicamente elettorale, più confacenti a qualche navigato “statista” del Partito Democratico che non a dei semplici cittadini che si prestano alla politica per il bene comune e della città.
Infatti qualche settimana prima, sulla medesima testata, anche il Dr. Coletta (candidato sindaco per LBC) ha ritenuto opportuno sottolineare, con ostentata “superiorità intellettuale”, che il M5S è solo “anti-politica”, “protesta priva di proposta”.
LBC vs M5S
Insomma, la solita osservazione stereotipata di chi non sa o non vuole sapere che a Latina la proposta può nascere solo dopo uno studio approfondito delle varie problematiche che affliggono un territorio.
Ricordiamo, inoltre, ai rappresentanti di LBC (ma non solo) che le parole che ripetono da tempo sulla stampa “partecipazione dal basso, trasparenza e confronto democratico” sono alla base della filosofia del M5S e dei relativi attivisti che a Latina, dal 26/08/2006, danno il proprio contributo volontario attraverso il primo Meetup di Latina “MU 256 – I Grilli e le Cicale”.
Cittadini che mettono a disposizione della collettività le relative peculiarità o qualifiche.
Dunque la stessa cosa che, ci pare, fanno i componenti di LBC che provengono da diverse realtà civiche tra le quali Rinascita Civile.  Continua a leggere

Una “smart city” è possibile

Studio TPLIl 10 novembre u.s. il Tavolo di Lavoro Mobilità e Trasporti del Meetup 256 ha inoltrato al Servizio Mobilità e Trasporti del Comune di Latina una domanda di accesso agli atti per ottenere, in particolare tra i diversi documenti richiesti, copia dello “Studio per la riqualificazione del trasporto pubblico locale del comune di Latina”, commissionato al Ce.R.S.I.Te.S (Centro Ricerche e Servizi per l’Innovazione Tecnologica Sostenibile dell’Università La Sapienza) in data 12/05/2014 mediante determina n°838/2014, dell’allora Dirigente Avv. Passanti Francesco, che ha previsto un impegno di spesa di €40 mila euro. Dallo studio in parola (terminato dal Ce.R.S.I.Te.S  nel mese di febbraio 2015), ottenuto in copia il 9/12/2015, si evince come la totale riqualificazione del TPL di Latina sia realizzabile mediante:

  1. l’eliminazione di sovrapposizioni delle obsolete linee perlopiù ridondanti, improduttive e/o poco frequentate dall’utenza cittadina;
  2. la riduzione complessiva del numero delle linee ma contestuale aumento delle corse di quelle ritenute strategiche al fine di incentivare l’uso del trasporto collettivo;
  3. l’accorpamento del servizio urbano e suburbano mediante la realizzazione di una nuova rete integrata (che tiene conto dei mutati poli generatori e attrattori di traffico) nella quale le due tipologie di servizio si uniscono e operano sinergicamente ampliando, in questo modo, la copertura territoriale tramite: a) la razionalizzazione e lo sfruttamento delle linee del servizio scolastico e del COTRAL; b) la riduzione delle linee tipo “navetta” attraverso l’inserimento di nuovi capolinea che andranno a costituire nodi di scambio; c) l’ampliamento dell’offerta relativa al servizio studenti e il potenziamento del servizio stagionale turistico (Latina Lido).

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Un ameno giro di giostra

Il pomeriggio è uggioso mentre ci imbarchiamo sulla linea del G barrato, nella desolazione delle autolinee; meno male che non c’è la nostra amica in carrozzina, non sarebbe potuta salire, non essendo il mezzo provvisto della passerella per i diversamente abili e non essendoci comunque lo spazio dedicato a bordo. La macchinetta obliteratrice non funziona, ma per fortuna nel corso dell’intero tragitto ce ne accorgeremo solo noi: nessun altro passeggero infatti si avventura ad avvicinarvisi, per timore forse che il prezioso titolo di viaggio venga risucchiato dalla dispettosa scatola gialla di metallo. Ma noi pensiamo che sia perché tutti in realtà posseggono già un abbonamento e non hanno dunque bisogno di convalidare il proprio biglietto.
Il percorso è panoramico e in 40 minuti ci permette di assaporare la nostra città da varie angolature: Stazione Autolinee – Via Romagnoli – Via E. Filiberto – Piazza Del Popolo – Via Duca del Mare – Piazzale Prampolini – Via Garigliano – Via del Lido – Via Picasso – V.Le Nervi – Q4 –Q5 – Via del Lido – Via Garigliano – Via Pio VI –- Via Duca del Mare – P.le Prampolini – Viale Vittorio Veneto – Via E. Filiberto – Via Romagnoli – Stazione Autolinee….. questo è quello che c’è scritto su Internet! Invece: arriviamo davanti allo stadio direttamente dalla circonvallazione, forse perché in centro c’è la ztl e non si può passare…..le congetture si moltiplicano, ma intanto si procede traballando, tra continui scossoni. C’è da dire che l’asfalto urbano, tutto rattoppi e buche, non aiuta.
Gli ammortizzatori non sono il forte di questo mezzo, evidentemente; non lo sono neanche le telecamere a circuito chiuso istallate a bordo, sopra la cabina del conducente, che infatti non sono in funzione, né gli estintori, che – a occhio – debbono aver vissuto tempi migliori e ora finiscono di arrugginirsi sotto il pannello anteriore. Chiediamo lumi al bus driver in merito: le sue delucidazioni sui metodi approssimativi di controllo adottati (“arrivano, cambiano l’etichetta agli estintori e se ne vanno!”) non ci confortano affatto. Non ci conforta neanche apprendere che il rallentatore idraulico voith – la leva che regola i tempi di frenata e evita l’effetto aquaplaning in caso di asfalto bagnato, per intenderci – poiché non funzionante…..è stato semplicemente “estirpato”, e al suo posto c’è ora…un buco! In compenso il contakilometri sembra ok, cosa alquanto singolare per questi automezzi, a quanto ci viene detto. Continua a leggere

Trasporto Pubblico di Latina – Esito del Sondaggio

Il Movimento 5 Stelle di Latina ha realizzato, a partire da luglio 2014, un’indagine conoscitiva (vedi articolo) allo scopo di analizzare la funzionalità del trasporto pubblico urbano del nostro comune e rilevarne gli eventuali punti critici e le conseguenti aree di intervento.

La ricerca ha riguardato esclusivamente il servizio ATRAL, la società che gestisce il trasporto comunale di Latina.

Come strumento di indagine è stato predisposto un questionario per utilizzatori del trasporto pubblico locale con le seguenti caratteristiche:

  • Sezione “il viaggiatore” Le domande sono state utili a delineare un profilo essenziale di chi ha partecipato alla ricerca: genere, età, occupazione.
  • Sezione “il viaggio” Abbiamo domandato a chi utilizza l’autobus di rispondere ad alcune domande relative al percorso usato più frequentemente.
  • Sezione “il gradimento del servizio” Abbiamo chiesto agli intervistati un giudizio sui numerosi aspetti inerenti il servizio di trasporto urbano: dalla fruibilità alla regolarità, dalla sicurezza alla comodità. Infine si è lasciato spazio a libere osservazioni e suggerimenti.

Per chi ha dichiarato di non adoperare mai l’autobus per spostarsi in città abbiamo previsto un altro questionario che condivide con il primo solo la sezione sulle caratteristiche anagrafiche. All’interno della ricerca hanno trovato spazio, infatti, anche le ragioni di chi sceglie di muoversi senza usufruire del trasporto pubblico.

★★★★★

Vogliamo ora presentare ai cittadini una sintesi dei risultati di tale sondaggio*, rimandando i lettori interessati all’analisi di dettaglio dei dati, riportata nel documento in calce.
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5 domande per il Sindaco Di Giorgi !

“Si chiude nel peggiore dei modi la vicenda dei sei autobus ibridi acquistati dal Comune di Latina nel 2003 e mai utilizzati.
L’amministrazione ha dato il via libera alla rottamazione dei mezzi per fare posto nel deposito di Via Ofanto.

I veicoli in questione furono comprati nel 2003 dall’amministrazione Zaccheo che spese 750 mila euro con il contributo del Ministero dei Trasporti.

Presentati in pompa magna dall’allora vice sindaco Vincenzo Bianchi, nel 2005 furono abbandonati nel deposito di Via Ofanto.

Incredibilmente però il Comune ha continuato a pagare per ognuno il bollo e l’assicurazione”
Fonte: Latina Quotidiano

AUTOBUS

Ora sulla vicenda vogliamo vederci chiaro !

Perciò gentile Sindaco vorremmo che rispondesse a queste nostre 5 domande:

1) Perché questi autobus non sono stati mai utilizzati lasciandoli ammalorare in un piazzale continuando, tuttavia, a pagare i bolli (fino al 2014) e l’assicurazione (fino al 01/07/2006) ?
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